Note

Veduta di Venezia in un portolano cinquecentesco conservato a Bergamo

Questa veduta - che compare al f. 30v del codice MA 313 della Biblioteca Civica "Angelo Mai" di Bergamo - raffigura Venezia vista dalla terraferma, ovverossia da nord, mentre la totalità delle vedute della città lagunare - panoramiche o a volo d'uccello che siano - la inquadrano solitamente in una visuale presa da sud verso nord, in modo da presentare all'osservatore il luogo più eminente della città, la piazza con il famoso campanile, la basilica e il palazzo ducale, sede del governo della Serenissima. Tale visuale da sud è inoltre quella che si offre immediatamente allo sguardo di coloro arrivano a Venezia per via di mare, mentre la veduta del portolano di Bergamo mostra la prospettiva che si presenta a coloro che giungono dalla terraferma.

Altro dettaglio degno di nota è l'accentuato schiacciamento prospettico, che fa sì che la parte orientale della città risulti fortemente ridotta nella sua estensione; in particolare, questa semplificazione estrema della prospettiva comporta anche l'elusione di ogni indicazione relativa all'Arsenale, il che appare ancor più insolito se si considera il contesto marittimo nel quale la veduta è inserita.

Da notare ancora la raffigurazione di Murano, con l'alto campanile dell'ex convento di San Nicolò della Torre e la chiesa di Santa Chiara (oggi adibita a uso civile), particolare che consente di proporre per questa carta una datazione successiva al 1519.